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La tradizione nordica dei mercatini natalizi invade l’Europa. Un’occasione unica per lasciarsi tentare da acquisti golosi, dagli addobbi colorati, dalle musiche e dai canti. Per fare un giro tra le casette illuminate potete scegliere l’Italia, a nord o a sud; o volare in una delle città europee vicine dove è questa tradizione è nata. E godervi l’atmosfera del Natale, tra giocolieri e artisti di strada.

In Italia

Trentino Alto adige
La sera del 7 dicembre ad Arco vale la pena di fermarsi fino a tardi tra vin brulé e dolcetti fatti in casa, i mercatini rimangono aperti fino a tarda sera, nell’attesa del grande spettacolo pirotecnico che chiude la giornata. A Rovereto sul corso principale, lungo le vie e le piazze storiche della città, il mercatino offre prelibatezze e artigianato del territorio, ma anche l’arte artigianato del sud e quella dei tipici addobbi natalizi del nord Europa. Le casette in legno di piazza Fiera, a Trento, nascondono invece oggetti, giocattoli, arredamenti, decorazioni di materiali rigorosamente naturali, come la pietra, resina di abeti, acini d’uva, lana cotta, pigne, bacche.
La domanda che ricorre è sempre la stessa: quale scegliere?  Puntate su Brunico se siete in compagnia di under 10: a loro è dedicato il corteo di San Nicolò che il 5 dicembre, accompagnato da due angeli dorati, verrà condotto per la città in carrozza dal suo servitore Ruprecht e distribuirà piccoli doni ai bambini nel cortile Hotel Post. Oppure Merano, che affascina i piccoli con il trenino natalizio a loro dedicato, o lo zoo appena inaugurato. Ai grandi invece dedica la nuovissima “fabbrica di cioccolato” di piazza Rena. Bolzano è la meta dei tradizionalisti, i puristi che saranno affascinati dalle tipiche casette in legno del Christkindlmarkt e dagli addobbi in vetro, legno e ceramica, al suono di bande e musiche popolari che allieteranno i fine settimana. Bressanone per i buongustai: non perdano la preparazione di krapfentirtlan (sfoglia con ripieno salato o dolce) e strauben (frittelle dolci a forma di chiocciola) in piazza Duomo, nella date indicate.

VERONA
Imperdibile l’atmosfera delle bancarelle di Verona. Non solo per le spettacolari luminarie a basso consumo energetico, che rivestono la città. Ma anche per l’occasione di riscoprire una delle tradizioni che va spesso di pari passo con quella dei mercatini, il presepe. L’Arena ospita infatti la Rassegna Internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione, un’occasione unica per ammirare oltre 400 esemplari provenienti da tutto il mondo, anche da musei e collezioni private. E per chi cercasse un tocco ancora più nordico, l’appuntamento è in piazza dei Signori con il Mercatino di Norimberga: grazie al gemellaggio tra le due la città, Verona offre addobbi tipici, accompagnati da gulasch, crauti, zuppe d’orzo, grappe e distillati, torte di frutta secca e strudel con cannella.

TORINO
Il tradizionale mercatino di Borgo Dora, mette in mostra sui banchetti del Cortile del Maglio e negli chalet tutto ciò che occorre per rendere speciale la festa più attesa dell’anno: composizioni floreali, sculture in argilla; e ancora, oggetti per la casa in ceramica, vetro e legno, ricami su stoffa, caldi maglioni provenienti dai paesi nordici e cappelli di feltro.

FIRENZE
I fiorentini lo sanno, a Natale Santa Croce parla tedesco. Il capoluogo toscano come in passato propone le tipiche bancarelle nordiche, merito del gemellaggio con la città di Heidelberg. 40 casette che propongono soprattutto addobbi natalizi e arredamento per la casa. E naturalmente, oltre a spettacoli di piazza e concerti musicali.

ROMA
A Roma, dall’ Immacolata e fino ai primi di gennaio Piazza Navona diventa il mercato dove poter comprare le statuette del presepe, le palline dell’abete personalizzate col nome, i dolci che la “vecchietta” metterà nella calza. Appuntamento da segnare, poi, il giorno dell’Epifania, quando la Befana distribuirà dolci e carbone a tutti i bambini in piazza.

NAPOLI
Qui la tradizione del presepe è molto radicata e si mischia con quella, tanto amata, dei mercati natalizi. La meta perfetta per chi vuole riscoprire, tra le bancarelle, l’antica tradizione delle statuette, che vanta la presenza non solo dei personaggi classici della santa famiglia, magi, pastori e figuranti dei mestieri, ma le caricature di personaggi famosi dello spettacolo, della politica e dello sport. Basta arrivare alla via partenopea che ha dato via ai presepi più famosi del mondoSan Gregorio Armeno, per trovare bancarelle e officine di pastori, ma anche le piccole botteghe dove si realizzano pezzi originali, lavorati artigianalmente.

In Europa

VIENNA
Profumo di biscotti allo zenzero e punch caldo. Di aghi di pino e resina nel freddo pungente. A Vienna i mercatini di Natale hanno una tradizione di secoli e si trovano nei luoghi più suggestivi della città. Chi ha nostalgia delle atmosfere imperiali, può fare una visita al castello di Schönbrunn: nella corte Ehrenhof, davanti alla dimora dove nacque Francesco Giuseppe, si trovano le casette che vendono oggetti di artigianato, dolci (marzapane, biscotti natalizi, noci e nocciole nei vasetti col miele), decorazioni natalizie. Altri mercatini sono sparsi in giro per la città: nella Rathausplatz, davanti al Municipio, c’è il Christkindlmarkt con i suoi 140 stand; un altro si trova davanti al palazzo barocco del Belvedere, che ospita le opere più belle di Gustav Klimt; altri ancora, sono in Marie Theresien Platz e in Freyung Platz. Da non perdere il mercatino di Spittelberg, quartiere che è una sorta di villaggio all’interno della città: con le sue botteghe, gli atelier di giovani creativi e le iniziative culturali – per non parlare dei panini al cumino farciti con speck che troverete qui – vale da solo una visita.

STOCCOLMA
La sofisticata capitale svedese d’inverno diventa un luogo speciale, con un’atmosfera davvero magica. Nella città vecchia il tradizionale mercatino si tiene dal 1915 nella piazza di Stortorget: nelle casette rosse si comprano e si mangiano specialità gastronomiche locali, come il gingerbread o le tipiche polpette, oppure formaggi e dolci. Se la temperatura scende, ci si può scaldare con un bicchiere di glögg, una specie di vin brulè speziato.
Un suggerimento: non perdete la festa di Santa Lucia, il 13 dicembre, molto sentita a Stoccolma. In questo giorno – la tradizione vuole che questa sia la notte più lunga dell’inverno – le ragazze indossano un abito candido e una corona ornata di candeline e vanno in processione per le strade della città intonando canti natalizi. Nella cattedrale, inoltre, si terrà un concerto di voci bianche.

PARIGI
Le luminarie di Natale hanno già acceso l’Avenue des Champs-Élysée. E anche a Parigi sono spuntate le casette dei mercatini, disseminati nei luoghi più belli della città: da Montmartre a Place Saint Sulpice, da Montparnasse (il quartiere degli artisti) all’elegante Saint Germaine. Gli appassionati di musica non possono perdere il concerto del 20 dicembre nella cattedrale di Notre Dame, che ospita anche un presepe. Ancora, tra le attrazioni da segnalare per il periodo natalizio, ci sono le piste di pattinaggio in piazza Hotel de Ville davanti alla Tour Eiffel. E se i mercatini non vi bastano, ecco un indirizzo speciale per lo shopping di Natale, che farà impazzire grandi e piccoli: Christmas à Paris (7 rue de Condé, tel. 0033.143263647 – Metro Odeon), un negozio interamente dedicato a questa festa. Dove trovare – per tutto l’anno – pupazzetti, decorazioni, carillon, ghirlande, alberi e presepi.

BERLINO
Mercatini a tema e per tutti i gusti si trovano a Berlino, da quello ecosostenibile nel quartiere Mitte a quello illuminato con lampade al cherosene, per arrivare a quello ebraico, che ricorda la riconsacrazione del Tempio di Gerusalemme avvenuta 2mila anni fa e prevede anche un programma di concerti, spettacoli e visite guidate alla scoperta del mondo ebraico. Uno dei mercatini più amati si trova sulla Piazza di Gendarmenmarkt, divertente perché, oltre a girovagare tra banchetti di dolci e di creazioni artigianali, qui si può assistere a veri e propri spettacoli: giocolieri, artisti di strada e orchestre jazz e gospel animano tutti i giorni il mercato.

Ancora in Germania, ma questa volta in Sassonia, vale la pena visitare lo Striezelmarkt che si svolge sulla piazza Altmarkt di Dresda, dove rivivono tradizioni che risalgono al 1434. Proprio in questa città, dove è nato il Christstollen (dolce natalizio fatto con frutta candita, uvetta e noci), ogni anno viene organizzata una grande parata: un gigantesco Stollen percorre le strade dallo Zwinger passando davanti al teatro Semperoper, alla chiesa di corte e alla Frauenkirche fino allo Striezelmarkt, dove viene tagliato e distribuito in un’atmosfera di festa. Ma troverete anche i lebkuchen, biscotti speziati coperti di cioccolata, i pulsnitzer pfefferkuchen (caratteristici biscotti in panpepato) e i dresdner pflaumentoffel (piccoli spazzacamini di prugne secche). E, soprattutto, tanto vin brulé.

ANVERSA
Nel centro della città, da Steenplein a Grote Markt, non mancheranno le tradizionali casette, con una nuova sezione in Handschoenmarkt, di fronte alla cattedrale. Le festività verranno inaugurate l’11 dicembre con una parata di luci e carri allegorici per tutta la città. I più sportivi potranno pattinare sul ghiaccio della pista allestita a Steenplein, con vista sul fiume Scheldt.

 

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E per chi non ha la possibilità di girare i mercatini, i regali di Natale potrà sceglierli, senza rinunciare all’artigianato, anche su ArtKarmy , anzi meglio ancora, c’è la possibilità di parlare direttamente con l’artista per farsi realizzare un dipinto moderno personalizzato, piccolo , medio o grande.

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